Enophilia

Quindicinale enoico per appassionati e professionisti del vino
A cura di
Francesco Annibali

2000-2009 R.I.P. (2° parte)

VOLLEY, FORTISSIMAMENTE VOLLEY….

1° Samuele Papi & Matey Kaziyski

Mondiali 2002, quarto set dei quarti di finale, Italia Brasile. Siamo sotto 2 a 1, Samuele è in panca con un ginocchio gonfio così. Viene gettato nella mischia, a freddo. Gli battono forte angolato in zona 1, lui riceve perfetto e va a attaccare un lungolinea da zona 2. Una bomba atomica. Giba, che sta in difesa, si ritrova un siluro che gli frantuma il petto e schizza in tribuna. A fine partita Anastasi (CT nostro) dice “con un ginocchio così una persona normale non farebbe manco le scale”. Ti voglio bene Samu, a te, Lollo, Giangio e a tutti gli altri. Davvero.

Alle finali scudetto di anno scorso le sue battute al salto non si vedevano manco al rallentatore. Certo, soffre un pò le battute corte e in difesa non è Sergio (ma chi cazzo lo è, in fondo?), ma in prima linea è senza discussione il più forte giocatore in circolazione. Ai mondiali prossimi giocarci contro sarà rilassante quanto vedere Bin Laden al check in dell’Alitalia.

2° Gustavo

Non passerà dove passavano Gardo, Giangio e Van de Goor, ma è il centrale più completo da Lucchetta ad oggi. Il vero asso nella manica dei brasiliani, insieme a…

3° Ricardo

Una intelligenza tattica anche eccessiva, un tocco vellutato quanto un Borgogna di quelli buoni. Avercelo….

LA DELUSIONE ENOICA

Parlare male di un mito non è mai piacevole, ma Granbussia nove sei non mi ha mai mai convinto (eufemismo). Per rispetto della azienda e del vino (alcune annate, come 89 e 90 ora sono da infarto) non metto manco l’etichetta. Le rughe lo abbelliranno? Conoscendo il carattere del millesimo, non è da escludere.

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